Ogni motociclista ha una storia. Noi vogliamo raccontarla.
C’è una fotografia che quasi tutti noi conserviamo da qualche parte. Magari è sbiadita, magari è un file perso in una cartella dimenticata dello smartphone. C’è dentro una moto — probabilmente non bellissima, probabilmente troppo grande o troppo piccola per noi — e c’è dentro una versione di noi stessi che sorride in un modo che oggi non sappiamo più fare.
Quella foto è l’inizio di una storia. È il giorno in cui abbiamo capito che due ruote non erano un mezzo di trasporto, ma un modo di stare al mondo.
Moto Stories nasce per raccogliere quelle storie. Tutte.
Cos’è Moto Stories
È un progetto aperto, gratuito e permanente di Motociclismo.top. Chiunque vada in moto — chiunque, senza distinzione di cilindrata, di anzianità, di chilometri percorsi o di marca sul serbatoio — può scrivere alla redazione e vedere pubblicata la galleria fotografica delle proprie moto: dalla prima all’ultima, dal cinquantino truccato di nascosto fino alla maxienduro con cui oggi si attraversa mezza Europa.
Non è un concorso. Non c’è una giuria, non ci sono vincitori. C’è solo il racconto, in ordine cronologico, di un percorso personale fatto di motori, di scelte, di rinunce e di ritorni.
Come funziona
Le foto. Ci mandi le immagini delle tue moto — quelle che hai, quelle che riesci a recuperare, anche una sola se è tutto ciò che è rimasto. Non serve che siano belle: serve che siano tue. Una Polaroid storta del 1987 vale quanto uno scatto professionale. Anzi, spesso vale di più.
L’intervista. Se vuoi, facciamo anche una chiacchierata telefonica. Breve, informale, senza domande da questionario. Parleremo di:
- Le mete raggiunte — dove ti hanno portato le tue moto. Capo Nord o il passo dietro casa, non fa differenza: contano i posti che ti sei portato dietro.
- La moto del cuore — non la migliore, non la più veloce. Quella. Quella che sai già mentre leggi.
- I progetti futuri — il viaggio che rimandi da anni, il restauro in garage, la moto che stai aspettando.
- E tutto il resto — la caduta stupida, l’amico che non c’è più, il meccanico che ti ha salvato una domenica sera. Le storie vere non stanno nelle categorie.
La pubblicazione. Redigiamo il tuo racconto e lo pubblichiamo su Motociclismo.top, firmato con il tuo nome o con un nickname, come preferisci. Resta lì. È il tuo pezzo di archivio.
Perché lo facciamo
Perché il motociclismo non è fatto di prove su strada e schede tecniche. Quelle servono, e le facciamo anche noi. Ma il motociclismo — quello vero, quello che ti fa alzare alle cinque di mattina in un sabato di novembre — è fatto di persone.
È fatto del ragazzo che ha lavorato tre estati per comprarsi una moto usata e malmessa. Della signora che ha preso la patente a cinquantadue anni perché finalmente poteva. Del padre che ha regalato al figlio il casco che era stato suo. Del gruppo che ogni anno rifà lo stesso identico giro, e ogni anno è diverso.
Queste storie non finiscono da nessuna parte. Si raccontano nei bar, ai distributori, nei parcheggi davanti ai passi. Poi si perdono.
Moto Stories esiste per non perderle.
Chi può partecipare
Tutti. Non esiste il motociclista “abbastanza motociclista” per meritarsi un posto qui. Se hai una moto e una storia — e se hai una moto, hai una storia — questo spazio è tuo.
Vale per chi macina 30.000 km all’anno e per chi esce la domenica. Per il collezionista e per chi ha avuto una moto sola in tutta la vita. Per chi corre in pista e per chi va piano perché gli piace guardare il paesaggio.
Non ci interessa quanto vai forte. Ci interessa dove sei stato, e cosa ti sei portato indietro.
Come partecipare
Scrivi alla redazione di Motociclismo.top. Raccontaci in due righe chi sei, allega le foto che hai, e dicci se vuoi fare anche l’intervista telefonica. Ti ricontattiamo noi.
Non c’è una scadenza. Non c’è un limite. Moto Stories è un archivio aperto, e resterà aperto finché ci sarà qualcuno che ha voglia di raccontare.
Accendi. Racconta.
Moto Stories — by Motociclismo.top

